Comprendo benissimo come il problema delle siringhe autobloccanti o meno sia un problema contingente che provoca direttamente o indirettamente disagi e pericoli a chi di questo strumento usi quotidianamente e che, pertanto, la risposta dei consumatori non possa essere che pragmatica ed immediata.
Mi chiedo, tuttavia, se sia cosi' difficile progettare una siringa autobloccante in modelli diversi, con aghi di diverso calibro e lunghezza.