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Conferenza droga
Fiorenzi Massimiliano - 7 marzo 1992
ANALGESIA : DIRETTIVE USA PER FAR SOFFRIRE MENO I PAZIENTI

NEW YORK, 6 MAR - Basta con i pregiudizi contro gli

antidolorifici: tanta sofferenza

potrebbe essere evitata ''aggredendo'' il dolore con tutti i

mezzi disponibili. La luce verde alla somministrazione della

morfina e' stata data dal governo americano, nella prima di una

serie di direttive mediche indirizzate ai medici di tutto il

paese.

Preparato dalla ''Agency for Health Care Policy and

Research'', una nuova agenzia incaricata dal parlamento di

coordinare le ricerche e le procedure mediche negli Stati Uniti,

il rapporto sottolinea le conseguenze negative del dolore per la

salute e la necessita' di intervenire con tempestivita' e

aggressivita'. Meglio ancora sarebbe prevenirlo.

Presentando le nuove direttive, gli esperti hanno demolito i

miti ''che sono entrati nella nostra cultura'': che la morfina

crei dipendenza, che il dolore nobiliti il carattere, che i

neonati non soffrano, che gli anziani tollerino il dolore meglio

degli altri.

''Possiamo fare di piu' e possiamo fare meglio - ha detto il

ministro della sanita' Louis Sullivan - per controllare il

dolore nel decorso post-operatorio''. Abbiamo le prove, ha

aggiunto, che la sofferenza blocca addirittura la guarigione.

Tra i medicinali, quelli

preferibili sono la morfina e i derivati dell' oppio che,

secondo la commissione di esperti, sono piu' efficaci dei

farmaci comunemente prescritti. Ma la terapia non deve essere

limitata agli antidolorifici: la commissione consiglia di

insegnare ai pazienti le ''tecniche del rilassamento'' con il

respiro e suggerisce un nuovo metodo per valutare l' intensita'

della sofferenza: non piu' attraverso i lamenti del paziente, ma

attraverso un valore, su una scala da zero a 10, che deve essere

attribuito dallo stesso paziente.

In coincidenza con la pubblicazione delle direttive e' stato

presentato all' Accademia nazionale delle scienze uno studio

sugli effetti del dolore prolungato sugli animali; il dolore

sopprimerebbe il sistema immunitario provocando il cancro. Negli

Stati Uniti, secondo le autorita' sanitarie, la meta' circa dei

pazienti sottoposti ai piu' di 23 milioni di interventi

chirurgici effettuati ogni anno soffrono inutilmente. Questo

perche' il vecchio sistema di prescrivere gli antidolorifici

solo ''in caso di necessita''' non e' sufficiente. ''Siamo agli

inizi di una rivoluzione pacifica nel mondo della medicina'', ha

detto Sullivan. L' agenzia sta infatti preparando altre

direttive per il trattamento del cancro, della senilita', dell'

incontinenza urinaria e della presenza nel sangue del virus HIV,

senza la manifestazione dei sintomi dell' Aids.

 
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