NEW YORK, 6 MAR - Basta con i pregiudizi contro gli
antidolorifici: tanta sofferenza
potrebbe essere evitata ''aggredendo'' il dolore con tutti i
mezzi disponibili. La luce verde alla somministrazione della
morfina e' stata data dal governo americano, nella prima di una
serie di direttive mediche indirizzate ai medici di tutto il
paese.
Preparato dalla ''Agency for Health Care Policy and
Research'', una nuova agenzia incaricata dal parlamento di
coordinare le ricerche e le procedure mediche negli Stati Uniti,
il rapporto sottolinea le conseguenze negative del dolore per la
salute e la necessita' di intervenire con tempestivita' e
aggressivita'. Meglio ancora sarebbe prevenirlo.
Presentando le nuove direttive, gli esperti hanno demolito i
miti ''che sono entrati nella nostra cultura'': che la morfina
crei dipendenza, che il dolore nobiliti il carattere, che i
neonati non soffrano, che gli anziani tollerino il dolore meglio
degli altri.
''Possiamo fare di piu' e possiamo fare meglio - ha detto il
ministro della sanita' Louis Sullivan - per controllare il
dolore nel decorso post-operatorio''. Abbiamo le prove, ha
aggiunto, che la sofferenza blocca addirittura la guarigione.
Tra i medicinali, quelli
preferibili sono la morfina e i derivati dell' oppio che,
secondo la commissione di esperti, sono piu' efficaci dei
farmaci comunemente prescritti. Ma la terapia non deve essere
limitata agli antidolorifici: la commissione consiglia di
insegnare ai pazienti le ''tecniche del rilassamento'' con il
respiro e suggerisce un nuovo metodo per valutare l' intensita'
della sofferenza: non piu' attraverso i lamenti del paziente, ma
attraverso un valore, su una scala da zero a 10, che deve essere
attribuito dallo stesso paziente.
In coincidenza con la pubblicazione delle direttive e' stato
presentato all' Accademia nazionale delle scienze uno studio
sugli effetti del dolore prolungato sugli animali; il dolore
sopprimerebbe il sistema immunitario provocando il cancro. Negli
Stati Uniti, secondo le autorita' sanitarie, la meta' circa dei
pazienti sottoposti ai piu' di 23 milioni di interventi
chirurgici effettuati ogni anno soffrono inutilmente. Questo
perche' il vecchio sistema di prescrivere gli antidolorifici
solo ''in caso di necessita''' non e' sufficiente. ''Siamo agli
inizi di una rivoluzione pacifica nel mondo della medicina'', ha
detto Sullivan. L' agenzia sta infatti preparando altre
direttive per il trattamento del cancro, della senilita', dell'
incontinenza urinaria e della presenza nel sangue del virus HIV,
senza la manifestazione dei sintomi dell' Aids.