Marco, per rispondere alla tua domanda, ripropongo in questa conferenza un mio breve intervento scritto qualche mese fa.
----------------------------------------------------------
Se una persona si droga di droga legale, fa male a se stessa. Se una persona si droga di droga illegale fa male anche agli altri, perche` deve rubare per procurarsela. E per drogarsi delinque. E per drogarsi spaccia. E per drogarsi deve nascondersi e per nascondersi si ritrova nei cessi puzzolenti con altri fuorilegge come lui, con una siringa che passa di vena in vena, con una dose mal tagliata o troppo pura che lo uccidera` se non sara` l'aids a farlo. E per procurarsi altri soldi si prostituisce, e chi "compra" un povero corpo di drogato, non si preoccupa se e` sieropositivo o meno, compra piacere e aids.
Se una persona si droga di droga legale, fa male a se stessa. Se una persona si droga di droga illegale,
fa male a se stessa e a chi lo circonda.
Questo e` per quello che riguarda l'effetto "visibile" della droga clandestina.
Ma dietro a tutto questo squallore c'e` chi di droga vive, chi di droga si arricchisce, chi dalla droga ottiene potere, chi con la droga ottiene armi, chi di droga corrompe. C'e` la criminalita` organizzata politica e comune, c'e` una multinazionale della droga che deve essere fermata.
E per fermarla c'e` un solo mezzo: togliere alla droga il suo potenziale di merce "pregiata", e ridurla a quello che realmente essa e`, una sostanza chimica da vendersi in farmacia su ricetta medica, a prezzo controllato.