| Conferenza droga |
| Terni Laura
- 17 marzo 1992
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| L'antiproibizionismo (di Marco Taradash ?) non e` per nulla una proposta ideologica. Al contrario. E` L'UNICA proposta "logica" possibile per impedire alla malavita internazionale organizzata, ormai una potentissima multinazionale, di gestire "in toto" il mercato della droga. Rendendo la droga "legale", e cioe` facendola ridiventare una merce tra tutte le altre merci, la rendiamo automaticamente priva d'interesse per gli attuali speculatori: la droga non puo` piu` essere venduta al mercato nero perche` la si trova sul mercato ufficiale ad un prezzo accessibile. Chi sarebbe cosi` sprovveduto da volere vendere clandestinamente un medicinale che si puo` comprare in farmacia? Con che guadagno? A chi? E sopratutto perche`? |
| Oggi, la droga proibita puo` essere comprata, gestita, distribuita e venduta a prezzo d'oro dalle mafie internazionali perche` ne hanno l'esclusiva. Domani la droga legale sara` comprata, controllata, gestita e distribuita come tutti gli altri prodotti messi in commercio, compresi i veleni. Ideologia? No. Legge di mercato. Ed e` un Premio Nobel per l'Economia, Milton Friedman, che propone questa soluzione "ragionevole" al mondo proibizionista. Un Premio Nobel per l'Economia, non un ideologo da strapazzo. |
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