ROMA - La firma apparsa misteriosamente dopo la morte del giovanetossicodipendente Gianni Silvestri, al Policlinico romano, era falsa.
Il perito chiamato ad esprimersi in merito alla veridicità della firma apposta al brogliaccio ha confermato i sospetti circa la manomissione dei reggistri di ricovero dei pazienti . Alcune persone avevano infatti testimoniato davanti al giudice , sul fatto che la firma non c'era prima della morte del giovane.
Quanto emerge ora non fa altro che confermare quelli che i sospetti scaturiti dagli indizzi .
Al maggistrato , ora, spetta il compito di individuare il responsabile di questo falso , messo in atto per cercare di mascherare una serie di reati , il cui esito finale è stato la morte di Gianni Silvestri .
MF
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