Risposta al n.1218 di F.Sforza
Ho citato Liverpool per parlare di un caso di "distribuzione controllata" di droghe, espressione che tu suggerivi come sostituta della parola "antiproibizionismo", per dimostrare che è un'espressione già in uso e che indica un aspetto limitato, seppure molto importante, dell'intera questione.
Antiproibizionismo che vuol dire?
Vuol dire quello che dice: essere antiproibizionisti (sulla droga) significa opporsi a chi sostiene la necessità della proibizione delle sostanze cossiddette "droghe" ma che sarebbe più corretto indicare come "sostanze psicotrope illegali".
Restano i problemi di comprensione e uso del termine, ma almeno sul suo significato non dovrebbero esserci dubbi.