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Conferenza droga
Partito Radicale Angiolo - 12 aprile 1992
L E C I F R E D E L V I M I N A L E

DA "L'INDIPENDENTE", 12 APRILE 1992

Roma. Sono in maggioranza uomini e vivono prevalentemente al Nord i 73.866 tossicodipendenti in cura presso strutture pubbliche e private, in data 31 dic. 1991. Lo ha reso noto ieri l'"Osservatorio droga" istituito dal min. dell'Interno. In particolare 49.305 presso le strutture sanitarie pubbliche (oltre 41.000 m. e poco più di 8.000 f.) e 24.561 in centri socio-riabilitativi. Oltre 14.500 sono in comunità (più di 12.000 i m.) circa 7.500 in centri di prima accoglienza, 2.455 in centri reinserimento. La maggior parte dei trattamenti è concentrata al Nord: oltre 29.000 nelle strutture san., più di 13.000 nelle comunità.

Molti anche i ricorsi alla terapia farmacologia censiti negli ultimi tre mesi del '91: 4.838 nel N. (il 15,37 per cento dei tossicomani in trattamento) 4668 al Centro (oltre il 60% dei casi), 3390 nel S. e 964 nelle isole, pari rispettiv. al 34,34 % e a quasi il 37% dei giovani che hanno deciso di curarsi.

Il Viminale sottolinea che l'utenza è in aumento: per l'assistenza sanitaria si è passati dalle circa 38.000 persone determinate a uscire dal tunnel nel '90 a quasi 44.500 nel 91. Mentre i ragazzi accolti nelle comunità sono passati da 11.258 a 13.105.

Ma la distribuzione delle strutture non è omogenea: i servizi sanitari pubblici, in tutto 551, sono 283 al N., 118 al Centro, 116 al S., 34 nelle Isole. E dei 996 privati, 577 sono al N., 208 al centro, 130 al S., 81 nelle isole. C'è poi il problema del sovraffollamento delle comunità, che impedisce un'utenza maggiore.

Sul fronte della repressione, dall'entrata in vigore della legge J/V (luglio '90) fino al marzo scorso, sono stati 29.568 i consumatori segnalati alle prefetture (per possesso di droga in dose non sup. alla giornal.).

L'età media è di 24 anni e mezzo, mentre la classe di età maggiorm. colpita è quella che va dai 18 ai 28 anni: il 74% dei casi.

Le segnalaz. riguardano sopratutto droghe pesanti: oltre 19.000 casi contro gli 11.394 riguardanti il consumo di droghe leggere.

La regione con il maggior num. di segnalati è la Lombardia (4.604), seguita da Lazio (3.193), Toscana (2.603), Piemonte (2.534). Record positivo per la Val d'Aosta, con solo 75 casi, e per il Molise (92).

Sono invece 18.400 i colloqui svoltisi davanti ai prefetti: 6648 giovani sono stati invitati a non far più uso di sostanze stupefacenti (36,13%) e 10.258 (55,75%) risultano entrati nel circuito terapeutico.

Le sanz. ammin.ve adottate sono state 4.297, di cui oltre 3.000 per mancata presentaz. davanti al Pref.. In 1.430 casi (4,48% dei segnalati) gli atti sono stati trasmessi all'autorità giudiz. Infine in 2.346 casi (persone che hannoattuato e concluso il progr:) si è passati all'archiviazione.

 
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