NEW YORK, 17 APR - Nove ospedali pediatrici
statunitensi sperimenteranno entro dieci mesi un vaccino contro
l' Aids per neonati figli di madri sieropositive. Il programma,
approvato dall' Istituto nazionale per le malattie infettive, si
basera' sulla sperimentazione di uno dei dieci candidati vaccini
per l' Aids attualmente provati sugli adulti.
Come ha spiegato John Sullivan dell' universita' del
Massachusetts, un figlio di madre sieropositiva ha il 30 per
cento di possibilita' di ricevere il virus dell' Aids, ma non
durante la gestazione, come si riteneva in precedenza, bensi' al
momento del parto. Cio' consente di poter vaccinare il neonato
immediatamente dopo la nascita, quando l' infezione non si e'
ancora sviluppata.
Sullivan fa parte del gruppo incaricato di definire la
sperimentazione del vaccino sui neonati. Per prima cosa uno dei
dieci candidati vaccini sara' sperimentato entro sei mesi su
bambini gia' ammalati di Aids, per valutare eventuali effetti
collaterali. Se il vaccino non dara' effetti negativi, il passo
successivo sara' la vaccinazione dei neonati figli di
sieropositive, e una piu' vasta campagna di vaccinazione nell'
Africa subsahariana, dove in alcune citta' una donna incinta su
tre e' sieropositiva.
Negli Stati Uniti lo scorso anno sono nati 6 mila bambini
sieropositivi.