(Medicina penitenziaria per i diritti dell'uomo ) Sotto il patrocinio della presidenza della Repubblica ,
del ministero di Grazia e Giustizia , del ministero della
Sanità e del comune di Pisa , avrà luogo a Pisa il 29-30-31
maggio il Congresso Internazionale di medicina penitenziaria
"Aids e carcere : i diritti dell'uomo e la medicina penitenziaria".
E' assicurata la partecipazione di 12 delegazioni di medici penitenziari
provenienti da ogni parte del mondo (Europa,Africa,Asia,America) .
In sede congressuale sarà presente anche una delegazione di detenuti
sieropositivi per Hiv .
Saranno trattati in sede congressuale i seguenti temi :
A) Comportamenti e strutture a rischio in carcere.[esiguità degli
spazi a disposizione,cronico superaffollamento. Eterogeneità di
provenienza dei detenuti. Uso promiscuo di oggetti. Omosessualità.
Presenza di travestiti,transessuali e prostitute. Forte indigenza
di detenuti tossicodipendenti. Pratica dei tatuaggi.]
B) Epidemiologia delle infezioni da Hiv
C) Informazione e prevenzione
D) Test obbligatorio all'ingresso del carcere
E) Indirizzi di terapia
F) Integrazione tra carcere e società
G) Criteri di valutazione medico-legale
H) Aspetti psicologici e sociali dell'Aids
Più di 400 sono ormai i casi di Aids conclamati già diagnosticati
nelle carceri italiane .Più di 6000 i detenuti sieropositivi per Hiv .
"Dal carcere si deve elevare un grido di allarme" - dice Francesco
Ceraudo - presidente dell'Amapi è dirigente sanitario della casa
circondariale di Pisa , "I medici penitenziari si ribellano ad una
condizione professionale che rischia di configurarsi come una sorta
di silenzio , o peggio ancora di copertura istituzionale ".
Rivolgiamo il nostro appello intriso di professionalità e di sofferta
umanità alle forze politiche , scientifiche e sociali del nostro paese .
L'Aids nelle carceri va configurata come una emergenza sanitaria .
I diritti dell'uomo-detenuto vanno salvaguardati . I medici penitenziari
esprimono il loro totale dissenso per l'iniziativa assunta dal ministro
della Sanità , De Lorenzo, che prevede di rinchiudere negli ospedali
militari i detenuti affetti da Aids, considerandoli alla stregua di
cittadini di serie B .
Hanno il pieno diritto di permettersi il lusso di un'ultima speranza.
"Occorre una forte mobilitazione" - continua Ceraudo .
"Il congresso internzionale di Pisa si propone questo obbiettivo. Noi
medici penitenziari pur consapevoli del problema continueremo a prestare
la nostra opera con la dedizione ed il coraggio di sempre . Vogliamo
soltanto illuderci di continuare ad essere dei messaggeri di vita e non
indifferenti spettatori di morte" .
Saranno presenti le seguenti delegazioni estere : FRANCIA, RUSSIA,
INGHILTERRA, SPAGNA, GERMANIA, STATI UNITI, GIAPPONE, CANADA, BELGIO,
ALGERIA, NIGERIA, SVEZIA.
Per informazioni : Francesco Ceraudo, C/O A.M.A.P.I. Via Enrico Betti 13
PISA - C.A.P. 56100 - tel.050/ 571352