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Conferenza droga
Fiorenzi Massimiliano - 29 aprile 1992
AIDS OLTRE 12 MILA CASI CONCLAMATI IN ITALIA
PALERMO, 28 APR - In Italia i casi conclamati di

sindrome da immunodeficienza sono oltre 12 mila. Con un modello

matematico, che stima il numero di sieropositivi in oltre 100

mila, il dato giunge a circa 13.000. Diminuisce il numero dei

tossicodipendenti malati: a Roma la percentale e' scesa dal 9 %

del triennio 1985-1987, al 5 % in quello successivo e al 4

negli ultimi due anni. La tendenza e' uguale a Milano; la

percentuale scende ulteriormente a Napoli e a Palermo dal 10 %

e' scesa al 2. Le stime, risultato delle osservazioni dell'

Istituto superiore della sanita', sono state esposte a Palermo

dal Prof. Giovanni Rezza, dirigente dell' Istituto di ricerca

sull' Aids, in un convegno nazionale sull' infezione da ''HIV''

organizzato dalla sezione siciliana della Societa' italiana per

lo studio delle malattie infettive e parassitarie. Dai dati

forniti da 16 centri, emerge che tra i tossicodipendenti il

periodo di incubazione e' aumentato a 13/14 anni, per effetto

della terapia sui soggetti sieropositivi. Secondo Rezza cio'

dipende anche dall' eta' degli assuntori di stupefacenti, in

maggioranza giovani, che oppongono una maggiore resistenza all'

attacco del virus. Da indagini sui neonati e' emerso poi che

mediamente una donna su mille e' infetta e il dato e'

sottostimato per gli aborti delle gestanti sieropositive.

E' stato pure osservato che e' in

continuo aumento anche in Italia il rischio di trasmissione

dell' infezione attraverso rapporti eterosessuali. Oggi i casi

hanno superato il 7 % del totale e il meccanismo di contagio

maschio-femmina e' di 12 volte superiore a quello femmina-

maschio, a causa del maggior numero di maschi tra i

tossicodipendenti abituali.

 
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