MELFI (POTENZA), 2 mag - Il riconoscimento della
professionalita' e dei rischi della categoria, la sua
''indipendenza'' dal Servizio sanitario nazionale e il
miglioramento del trattamento economico sono le richieste fatte
oggi a Melfi (Potenza) durante il 15/o congresso nazionale dell'
Amapi (Associazione medici amministrazione penitenziaria
italiani), alla quale aderiscono circa 1.300 medici.
Durante il seminario - il cui tema e' ''le tossicodipendenze
e l' Aids'' - e' stato reso noto che, su circa 42 mila persone
detenute nelle carceri italiane, quattromila sono risultate
positive al virus dell' Aids. Di queste, circa 400 hanno gia'
sviluppato la malattia. Le richieste dell' Amapi - secondo
quanto precisato da dirigenti del sindacato - saranno contenute
in un documento che sara' inviato al Ministro di Grazia e
Giustizia.