Non mi risulta che le persone che a) guardano la trasmissione
"droga che fare", b) sono tossicodipendenti che guardano la TV
c) sono amici o parenti di quelli sub a e b, siano prezzolati
dal Censis per fornire risposte di comodo.
Molto comodo, anzi tipico ormai, di voi radicali, e' il discono-
scere qualsiasi cosa possa far dubitare della bonta' dell'anti-
proibizionismo, col pretesto che ci sia dietro la malafede.
Secondo me, per essere cosi' accaniti, la malafede dovremmo
noi cominciare a cercarla in voi.