Serve, specialmente in sottoculture dove le informazioni circolano con difficolta', ostacolate dalla pruderie del parroco o di qualche altro depositario della morale.Trovo tuttavia ben comprensibile la garbata e dignitosa protesta di Enzo Cucco, come trovo accettabili le motivazioni addotte.
Si potrebbe tuttavia osservare, in sintesi, che l'informazione, come la conoscienza, sia sempre utile ma che esistono modi e canali diversi per la sua diffusione:
Una cosa, rispettabile, puo' essere il rispetto della privacy. Altra cosa , secondo me, ben piu' dissennata e' il rifiuto di ogni censimento epidemiologico.
giancarlo