PADOVA, 9 MAG - Il sostituto procuratore del Tribunale di Padova, Paolo Luca, ha aperto un' inchiesta su
quattro casi di ''overdose'' che hanno ridotto in fin di vita
tre agenti di polizia penitenziaria e un detenuto del carcere
''Due Palazzi''. Uno dei tre agenti, Salvatore Fiorino, 23 anni,
di origine calabrese, e' ricoverato nel centro di rianimazione
del Policlinico del capoluogo veneto in condizioni gravissime.
Il suo elettroencefalogramma e' attualmente piatto. Il giovane
non si e' piu' ripreso dallo stato di coma in cui era caduto
dopo essersi iniettato, in un appartamento del centro storico,
una dose di eroina. La terapia con il farmaco ''Narcan'' ha
invece consentito di salvare gli altri due colleghi di Fiorino
che si trovavano con lui nello stesso appartamento, Giuseppe
Filipponi (21) e Antonio Mancini (23), e il detenuto, Valter
Dora di Bolzano, trovato esanime in una cella del carcere. A
soccorrere i tre agenti sono stati i volontari della Croce
Verde, dopo una telefonata in cui si chiedeva l' intervento di
una ambulanza in un condominio nei pressi della Basilica del
Santo. Il primo ad essere ricoverato in ospedale e' stato
Mancini; poche ore dopo un' analaga segnalazione ha portato i
volontari nello stesso appartamento dove hanno trovato in stato
di coma Filipponi e Fiorino. Sulla vicenda sono intervenuti
anche i responsabili del carcere, che hanno deciso di aprire un'
inchiesta amministrativa.
** ( SIDAnet Information ) **