-----------------------------DROGA - RISOLUZIONE B3-0668792
(sui lavori della commissione d'inchiesta sul traffico di stupefacenti)
Il Parlamento europeo,
- viste le interrogazioni orali B3-1898/91/riv., 1899/91/riv., 1990/91/riv., presentate in seguito ai lavori della commissione d'inchiesta sul traffico di stupefacenti,
A. considerando che negli scorsi anni si è verificato un notevole aumento della criminalità organizzata implicata nel traffico di stupefacenti nonchè un aumento di reati e corruzione tra gli operatori economici;
B. considerando che queste forme di criminalità impiegano, per i loro fini le infrastrutture esistenti nell'ambito dell'economia legale della Comunità, per esempio riciclare il denaro proveniente da attività illecite;
C. considerando che tali sviluppi minacciano di insidiare le nostre democrazie e il benessere delle nostre società;
D. considerando che è necessario effettuare ulteriori ricerche in merito alle conseguenze del completamento del mercato interno su tali azioni;
1. sottolinea che gli stati membri devono adottare un approccio più coerente nei confronti dei problemi inerenti alla criminalità organizzata e ai reati compiuti dagli operatori economici;
2. sottolinea che in questo approccio coerente dovrebbe essere compresa una stretta cooperazione con gli organismi delle Nazioni Unite che si occupano della lotta contro la criminalità a livello mondiale;
3. approva la decisione del Consiglio europeo di Maastricht, inserita nel progetto di trattato sull'Unione europea, di istituire una cooperazione a livello comunitario in materia di giustizia e di affari interni;
4. invita gli Stati membri ad attuare le proposte adottate a Maastricht quanto prima, in particolare allo scopo di salvaguardare i diritti civili e la libertà di circolazione delle persone in una Comunità senza frontiere;
5. sottolinea che mediante la propria commissione per le libertà pubbliche e gli affari interni, recentemente istituita, intende esaminare e neutralizzare con maggiore efficacia qualsiasi minaccia alla sicurezza interna che scaturisca dall'abolizione delle frontiere;
6. invita gli Stati membri e la Commissione a esaminare attentamente i risultati dei lavori della Commissione d'inchiesta sul traffico di stupefacenti, tenendo presente che la soppressione delle frontiere interne e la costruzioni di uno spazio integrato impongono necessariamente di non modificare l'attuale strategia di lotta di tipo proibizionistico contro il traffico di stupefacenti;
7. non ritiene che un'eventuale forma di legalizzazione costituisca una soluzione praticabile del problema droga e riafferma il sostegno al rispetto del diritto come specificato dalle Convenzioni delle Nazioni Unite e dalla legislazione degli Stati membri;
8. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio e ai governi degli Stati membri.