" La mia opinione e' di ritornare allo stato di cose prima della
Jervolino-Vassalli, intensificando la lotta alla malavita,"
Intensificando la lotta alla malavita si otterrebbe solo di
intensificare la malavita, e lo sai.
La legge Jervolino-Vassalli ha intensificato la lotta alla droga,
e il mercato clandestino continua indisturbato a fiorire.
" Su quest'ultimo punto faccio notare che, non vi sono ancora, salvo in
campo militare, delle ampie ricerche mirate a contrastare gli effetti
della droga sull'organismo, sia durante il suo uso, che dopo. Eppure,
vi sarebbero tutti i presupposti per una lotta farmacologica alla
dipendenza da sostanze tossiche."
Esiste un farmaco denominato NARCAN. Chiedi a un medico in cosa
consiste. C'e' qualcosa anche in conferenza.
Val la pena di fare una ricerca, scoprirai una cosa nuova.
" Il fatto e', qualora si studiasse un modo per
rendere sgradevole e disgustoso persino il provare una sola volta a
fumare uno spinello, voi fautori dell'antiproibizionismo
insorgereste."
E a te chi te lo ha detto che gli antiproibizionisti insorgerebbero ?
Al limite, da un punto di vista non-necessariamente-antiproibizionista
potrebbe sembrare un po' troppo assolutista, comunque ne parli in
maniera tropr o generica per farcene un'idea.
Vorrei ricordare che un vaccino e' un richiamo a una difesa nat rale
dell'organismo, (e non conosco difese naturali contro l'alcool, o
le droghe "classiche").
A livello di vaccino puoi classificare anche rimedi omeopatici o
farmaci della farmacologia tradizionale ma a somministrazione piu'
intensa di un vaccino come l'antivaiolosa per esempio.
Comunque la ricerca non pare offrirci niente di cio'.
E abbiamo, sento, almeno il dovere morale verso tanti miei coetanei
di combattere il problema attuale con le armi che abbiamo
attualmente, anche arm, nonviolente come l'antiproibizionismo.
Con osservanza,
Max.