il fatto è che tanti credono ancora che esistano droghe buone e droghe cattive, foglie cattive ed enzimi buoni. è facile comprendere che si tratta esclusivamente di un condizionamento culturale, non dissimile da quello che porta presso molte popolazioni islamiche a considerare l'alcool cattivo, pericoloso per i giovani, prodotto di una società diversa, avvertita come nemica. Lo stesso condizionamento che, spinto agli estremi, porta ad adottare i "dieci comandamenti" dell'islam (la sharia) nel codice penale ed a comminare frustate e tagliare mani ai consumato (e' noto che in Iran la pena di morte viene comminata spesso e volentieri anche a chi commercia in eroina). Noi avvertiamo come nemiche altre sostanze, che egualmente vengono da terre e da culture diverse dalle nostre e che oltretutto, grazie alle esasperazioni proibizionistiche, ci arrivano diluite, tagliate, rovinate in cento modi da un commercio illegale sempre piu' diffu· . so ed incontrollato. Alcuni anni fa scrissi la storia di un manager milane
se 50enne, ex consumatore di cocaina, che grazie ad un canale privilegiato e ad una discreta disponibilità economica, manteneva un vizio di eroina molto pura, assunta sotto controllo di un medico amico<Ī+ , senza averne grossi danni e mantenendo una normale vita sociale. E' un comportamento dannoso? Certamente si, ma almeno quanto lo è l'abuso grave di psicofarmaci, spesso senza alcun controllo medico o sotto controllo di medici compiacenti, che, dicono le statistiche, riguarderebbe quasi 4 milioni di italiani, in gran parte donne. Una vera droga legale di massa, i cui effettidi tolleranza e di induzione di dipendenza sono scientificamente studiati e bilanciati per garantire alle case produttrici i maggiori profitti possibili senza ridurre schiere di consumatori in statao di inebetimento fisso. E' una faccenda questa sulla quale varrebbe la pena di studiare un po' e di provare ad intervenire. L'esperimento svizzero è anch'esso di estremo interesse. Quantunque rischi di ù a£ mettere in gioco tali e tanti int
eressi da renderne l'esito delicatissimo. Anche li' bisognerebbe forse seguire un po' piu' da vicino, trovando semmai delle fontti serie, neutre, bene informate. Impresa difficile!
g.