...che il proibizionismo tiene unitiE si crea una gran confusione. A mio avviso, uno dei compiti degli antiproibizionisti (sulla droga, come pure sull'aborto) è quello di contribuire a separare questi due aspetti della discussione.
Il problema della tossico-dipendenza; primo problema.
Il problema del traffico clandestino di sostanze illegali; secondo problema.
Sono senz'altro d'accordo che il problema delle tossicodipendenze è un problema grave delle nostre società. Pare che in Italia ogni anno assommino a 20.000 i morti da alcolismo. Malgrado l'alcol uccida più lentamente dell'eroina (come ha spiegato il B.C.Salvidio). Qualcuno vuole sostenere che se l'alcol fosse proibito (come è proibita oggi la marihuana, senza andare all'eroina; come fu proibito durante i primi decenni del secolo negli Stati Uniti), ci sarebbero meno alcolisti? meno morti? meno danno sociale?
Il problema del narco-traffico. C'è una ragione specifica per cui una sostanza come la marihuana è dichiarata illegale, mentre l'alcol non lo è? La marihuana è, da un punto di vista farmacologico, più pericolosa dell'alcol?
L'eroina (o la cocaina)? Esiste un motivo scientificamente fondato per cui, in determinate condizioni, un medico può prescrivere morfina, ma non eroina?
Voilà alcune domande che possono essere utili per "sceverare il grano dal loglio". Per rispondere all'appello del B.C.Salvidio (agli antiproibizionisti seri, fatto in conferenza eccetera): è possibile, forse anche probabile, che una normalizzazione delle politiche sulla droga comporti, nel lungo periodo, una riduzione del problema delle tossicodipendenze. ma non è questo il punto principale. Il punto principale è: il traffico clandestino di "droga" frutta alla criminalità organizzata (internazionalmente) profitti per miliardi di dollari. Ritiene il B.C.Salvidio che questi profitti vengano re-investiti dalla criminalità organizzata in iniziative volte a migliorare la nostra vita associata? Ritiene che la mafia investa in informazioe e dissuasione, in campagne di prevenzione dei fenomeni di tossico-dipendenza?