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Conferenza droga
Salvidio Ascanio - 20 maggio 1992
No al libero commercio

La liberta' di commercio di droga non risolve alcun problema, perche':

1. se e' commercio veramente libero, come quello della cioccolata, o del vino, il consumatore dovra' comunque pagare un prezzo elevato che non puo' permettersi. Per procurarsi i mezzi illeciti, dovra' compiere dei crimini come avviene oggi. Il divario elevato fra offerta e domanda in termini di prezzo alimentera' la criminalita' organizzata come avviene adesso, con il contrabbando di tutti i beni fortemente richiesti, oppure con la loro adulterazione criminale.

2. se e' commercio non libero, ma gestito a prezzi popolari, sara' lo Stato a dover assorbire la diseconomia fra costo della droga e prezzo al consumatore. Per farlo, lo Stato dovra' assumere un compito di impresa. Siccome e' provato che, lo Stato non puo' farsi carico di compiti d'impresa senza corrompersi e senza favorire diseconomie ed inefficenza, non vi sara' la scomparsa della criminalita', bensi' solo la sua trasmigrazione nello stato stesso.

3. la depenalizzazione del commercio permettera' alle eventuali lobby private (se il commercio sara' libero), o agli eventuali gruppi di interesse politico (se il commercio sara' amministrato statalmente) di opporsi con i normali mezzi giuridici e civilistici ai programmi di riduzione e prevenzione del consumo. Siccome la droga e' prima di tutto un fenomeno di grave pericolosita' sociale, per la incapacita' dei consumatori di essere portatori di piene responsabilita', un'allentamento della lotta al consumo di droga sarebbe un inestimabile danno alla civilta' mondiale intera ed alla stessa forma democratica di governo.

Occorre quindi:

1. Intensificare la lotta al crimine legato alla produzione ed alla distribuzione di droga

2. Utilizzare tutte le risorse scientifiche per inibire l'utilizzabilita' di alcune piante per la produzione di droghe

3. Investire ancor di piu' nella ricerca medica, per sviluppare l'equivalente di vaccini e meccanismi immunitari, in grado di rendere privo di effetti o sgradevole qualsiasi prima assunzione delle piu' comuni droghe.

 
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