ROMA, 12 GIU - Sono 13.354 i casi di aids
notificati all'Istituto superiore di sanita' al 31 maggio di
quest'anno , 600 in piu' rispetto all'ultimo aggiornamento di
due mesi fa. Lo si e' appreso oggi a Roma a margine della
conferenza che Bill Bein, epidemiologo dell'universita' di
Dallas ha tenuto all'Istituto superiore di sanita'sull'epidemia
da virus Hiv. Del totale dei casi il 65,7% riguarda i
tossicodipendenti, il 14,8% gli omosessuali, l' 1,3% gli
emofilici, l'1,4% i politrasfusi, il 2% i casi pediatrici, il
6,8% gli eterosessuali . Differente da quella italiana la
situazione negli Stati Uniti dove, secondo l'epidemiologo
americano, la malattia ha colpito e continua a colpire di piu'
gli omosessuali che rimangono insieme ai bisessuali il primo
gruppo qa rischio ( 53%), mentre i tossicodipendenti coprono il
totale dei casi e gli eterosessuali l'8% .'' La trasmissione
terosessuale - ha detto Bein - sta esplodendo soiprattutto nelle
donne. Dei casi pediatrici l'87% e' dovuto alla trasmissione
del virus dalla madre infetta, il 3% per i prodotti del sangue
infettati, il 6% per le trasfusioni infette''.
Anche negli Stati Uniti, ha concluso Bein, esiste il fenomeno
del ritardo di notifica che potrebbe far pensare ad una
diminuzione dei nuovi casi.
** ( SIDAnet Information ) **