| Conferenza droga |
| Pezzilli Dora
- 18 giugno 1992
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| Ma sant'Iddio, Salvidio! Renditi conto di quanto ti sbagli.L'uso di una qualsiasi sostanza, che per una ragione soggettiva e contestuale, limita o meno le tue capacita' di far funzionare la tua capacita' di autoconservazione, insita e obbligatoria per definizione nel tuo codice genetico, non e' identica a quella di ogni altro mortale. Cristo! Vuoi o no capire che, la vita personale, la strutturazione dell'io, la obiettiva necessita' di sopravivenza , non e' uguale in ogni soggetto vivente sulla terra, in modo eguale.Quello che fa o meno funzionare il tuo, mio nostro, loro, cervello si differenzia a seconda del "come", una persona risponde ad un improvviso cambiamento dovuto a cio' che lo circonda, a cio' che sperimenta a cio', che si porta sulle spalle.Non solo metaforicamente. Quindi ognuno di noi, indipendentemente, dall'uso di sostanze, e', anormale.Levi di Montalcini, docet.Cretinetti,, se tu dovessi attuare veramente la tua metodica non risolveresti nulla, otteresti solo l'evidenziazione di un fatto nor |
| male: ovvero: se un Marziano, arriva ora, a contagiare di un virus sconosciuto un gruppo di persone non testate, tu vedrai che, alcune rimangono aliene, altr, hvranno un po' di febbre, altre ancora, un solenne febbrone, alcune piu' sfgigate staranno molto male, altre exit, punto.Quindi, Salvidio, Sant'Iddio, piantala di fare discorsi da centro di salute Mentale. |
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