| Conferenza droga |
| Pezzilli Dora
- 19 giugno 1992
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| Bravi compagni.Ora mi pare evidente, dal mio punto di vista Marziano, che c'e' nella specie umana e politica in generale un potente processo di rimozione; tutti si domandano infatti come possa l'umanita' essere cosi' stupida (umanita' politica, sia ben chiaro) da continuare a fare il contrario di quello che si dovrebbe fare, per risolvere il problema sulla droga. Mi sembra semplice da analizzare.Se qualcuno aiutandoti provoca l'esatto contrario di cio' che ti aspetti, vuol dire che vi sono in giro molti assistenti sociali, e Dentamaro capira' senz'altro cosa voglio dire.Quindi la ragione di tanto disastro sta nel fatto che come sempre, se un sottosistema funziona meglio della struttura generale, quest'ultima si difende boicottando il sottosistema fgunzionante. Bateson, per chi legge.In questo caso e' il tossicodipendente, funzionante , integrato che non ha altro problema che procurarsi l'occorente, che rappresenta una minaccia per il sistema generale. Perche? Vedere Zabrinscky Point (senza pretesa di aver sc |
| ritto bene), la nascita della protesta civile nei campus amerricani, il sessantotto e la sua decapitazione,ecc.Oggi come allora Dico per Taradasch, il problema non era l'ero, ma il fumo. Cristo.Se non ci sbrighiamo ci possono fottere, lo capite? Subito, separazione delle sostanze e esserci il piu' possibile alla riunione a Bologna del Cora. Questo il problema dei comunisti, oggi come allora. La creativita', e' sempre rivoluzionaria, compagni, perche' produce arte se e' vera, arte anticipatrice e quindi per definizione antisistema. Dopo questa dotta prolusione vado a farmi una canna in gloria. |
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