C'era una volta un paese, che viveva in semplicita' ed allegria; un bel giorno il re vide arrivare al suo cospetto il gran ciambellano che disperato gli annuncio' che stava per perdere il suo regno, in quanto tutti i suoi sudditi durante la notte erano stati colpiti da una strana malattia.Alle indagini del disperato sire si venne a sapere, che, durante la notte un misterioso mago li aveva convinti a bere un'acqua particolare, che aveva fatto scoprire loro la pazzia del loro re e dei componenti della corte intera.Sulle prime, solo pochi, erano contagiati dal morbo, ma poi visto che, l'esisto del contagio portava solo ad esprimere grandi risate e proteste contro i balzelli del sire, anche molti altri vollero provare la mistura.Cosi' che, in breve tempo tutti, compreso il gabbelliere protestavano contro il sire.
Quella fu una notte di grande movimento nel regno, nella quale gli unici immuni erano loro due che, per fortuna avevano bevuto dalla propria personale riserva d'acqua, in canera.
Al mattino il re, si presento' alla porta del Castello per poter valutare obiettivamente la natura del disatro, con al seguito il ciambellano in grave preoccupazione.Tutto il paese tacciava il re di pazzia.
Il mago, rimasto fino a quel momento silenzioso si fece largo tra la folla, e disse: volete favorire? Il ciambellano e il re si guardarono e bevvero alla bottiglia.