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Conferenza droga
Fiorenzi Massimiliano - 26 giugno 1992
AIDS : I SOLDI CI SONO MA NON SI USANO

TRENTASETTE MILIARDI ANCORA NELLE CASSE DELLA REGIONE MENTRE I MALATI

CRESCONO A DISMISURA

DICIASSETTE miliardi nel '90 e ventinove l'anno scorso. E la somma

stanziata dalla giunta regionale per gli interventi a favore dei

malati di Aids, una montagna di danaro che giace ancora nelle casse della

Regione Lazio. E così, se da un lato la delibera approvata alla

Pisana il 17 novembre del '90 che dava l'avvio ai »programmi di

prevenzione alla diffusione del virus Hiv è rimasta sulla carta,

dall'altro le statistiche parlano chiaro. Il Lazio occupa il secondo

posto nella graduatoria nazionale che riguarda i malati di Aids,

mentre i sieropositivi residenti nel territorio regionale sono

diecimila. A denunciare l'immobilismo della Regione,sono le

organizzazioni sindacali Cigl, Cisl e Uil.

Risale a due anni fa l'avviso pubblicato sul bollettino Ufficiale della

Regione che prevede 4 programmi di prevenzione realizzati dalle

associazioni di volontari -spiega Antonio D'Alessandro della Lega

Italiana lotta contro l'Aids - e se lo stato ha già assegnato i

finanziamenti la Regione non approva programmi di intervento.

Così, la lettera inviata il 10 giugno scorso dai segretari regionali Ubaldo

Radicioni (Cgil), Umberto Mosiello (Cisl) e Alberto Sera (Uil) ai

presidente del Consiglio e della Giunta della Regione Lazio, al

presidente della Commissione Sanità e al direttore dell'Osservatorio

Epidemiologico Regionale, ha fatto un buco nell'acqua La giunta dovrà

inserire nel suo programma le nostre richieste, i ritardi sono

diventati inaccettabili- avverte Radicioni, segretario

regionale Cgil.

Anche la delibera che prevede 196 posti letto negli ospedali di Roma e

del Lazio (di questi, 614 tra l'Umberto I, il Policlinico Gemelli,

l'ospedale Spallanzani e quello di Pietralata), è rimasta nel cassetto.

Stessa sorte è toccata al concorso indetto per l'assunzione di 106

medici e 401 paramedici.

Fino a oggi, denunciano i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, il

concorso non è stato ancora espletato.

 
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