Indiscrezioni su quanto accadeva in Birmania , si erano avute circa 6 mesi fa durante un'inchiesta in Thailandia . In quella occasione alcune prostitute dichiararono di non poter tornare nel loro paese perche' sarebbero state uccise, in quanto portatrici del virus HIV.Sulle prime si penso' ad una esagerazione , ad un mezzo come un altro per evitare il rimpatrio, pochi furono sfiorati dal dubbio che quanto raccontato fosse la copia esatta di quanto stava accadendo al riparo da sguardi indiscreti e lontano dalla possibilita' di denuncie per violazione dei diritti umani.
Oggi questa drammatica conferma giunge fino al parlamento europeo.
Attendiamo di conoscere quali iniziative verranno intraprese verso il governo Birmano per l'avvio di genocidio che sta compiendo.
Massimiliano