| Conferenza droga |
| Pezzilli Dora
- 11 luglio 1992
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| Molto bene compagni Cucco, Bernardini ed altri,;Il Consiglio Federale del Cora, convocato al posto del Congresso, sta per rivelarsi un boomerang contro gli ipocriti.Quello che si sa benissimo, e che non si vuole dire e' che: le firme raccolte per i referendum, in totale solitudine anche a Pordenone,(citta' che ne ha raccolte un numero notevolissimo, in due militanti), sono state raccolte da due spinellati, che si sono spinellati come sempre anche durante la campagna referendaria; e questo ai firmatari non ha dato minimamente fastidio, anzi,; per molti di costoro era la vera garanzia, che questa battaglia veniva condotta dai veri protagonosti del problema e non dai soliti politicanti di turno, che vogliono solo strumentalizzare i problemi della gente. Che il digiuno sulla Croazia e' stato fatto per ben 17 giorni, dalla sottoscritta , che ha continuato a spinellarsi, anche in questa occasione, con il beneplacito di tutta la cittadinanza, che non solo non vedeva in lei un pericolo pubblico, ma che le riconoscev |
| a almeno il merito di essere coerente con le proprie scelte, e di non fare il gioco "dei vizi privati e delle pubbliche virtu'".Inoltre si continua a far finta che l'uso di droghe leggere sia patrimonio di personaggi, i quali in seguito a questo, perdono le loro facolta' mentali. A costoro io posso solo dare degli infami.Costoro ci condannano a rinunciare alla nostra identita', ci emarginano, ci etichettano, ci obbligano a finire nei famigerati contenitori dello stato pseudo assistenzialista, che ci tortura, ci perseguita ci esclude.Io non sono diventata, "facchino", perche' fumo, imbecille di un Taradasch, la cultura, non si annulla, in seguito all'uso delle sostanze,.Questo e' il vero problema. Ecco perche' bisogna, bisogna, dimostrare all'intera societa' che non siamo mostri, che non e' vero, che siamo incapaci di lavorare sopravvivere essere autonomi, abbiamo altre esigenze, esigenze diverse da quelle che una societa' proibizionista impone, esigenze creative, come qualsiasi essere umano, e forse proprio per questo, proprio perche', attraverso la sofferenza, e l'emarginazione le abbiamo scoperte di piu', ci vogliono rinchiudere, limitare, ghettizzare.Evidentemente, chi non ha questo problema non comprende.O fa finta di non comprendere. Sogno il giorno in cui, faranno pisciare per obbligo i parlamentari della Repubblica Italiana, io fino a quel momento, la mia piscia non gliela do', piuttosto emigro.Grazie, Dora. |
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