Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
lun 27 apr. 2026
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Conferenza droga
Dentamaro Gaetano - 12 luglio 1992
Consiglio generale CORA

Si è appena concluso. Qualche nota a margine, qualche riflessione politica sul coordinamento radicale (dei radicali?) antiproibizionista.

STATUTO, CONGRESSO

Lo statuto del CORA - se ancora esiste - deve essere stato sospeso, o ne deve essere stata data una interpretazione autentica. Ovvero: all'art.5, si legge che "IL CONGRESSO - è l'organo deliberativo del CORA, è convocato in via ordinaria una volta all'anno"; all'art.7, si legge che "IL SEGRETARIO - (...) convoca i lavori del Congresso riunito in via ordinaria". L'interpretazione autentica dunque è la seguente: un Congresso nel 1991, un Congresso nel 1992. Il Consiglio generale "invita il Segretario a convocare il Congresso per i giorni 21-22 novembre del 1992". Tra le ultime date utili per rispettare la scadenza "una volta all'anno".

I LAVORI DEL CONSIGLIO IN ASSEMBLEA PLENARIA

Scarsa la partecipazione dei consiglieri, soprattutto di quelli solo "generali" e non anche "regionali, provinciali, comunali, parlamentari", e per dire la verità, scarsa la presenza anche di quelli. Ma anche questa è fatta, "another day, another little buck" (un altro giorno, un altro dollaro).

L'IMPATTO, IL MOVIMENTO: ANDAMENTO LENTO...

Eccellente la documentazione fornita dal tesoriere Maurizio Turco sull'andamento delle iscrizioni e delle adesioni. Ne emerge una crescita lenta, ma costante. O possiamo dire costante, ma lenta? Una certa confusione nella lettura è poi causata, più che dall'intrinseca complessità delle analisi, anche dal fatto che esistono almeno due date di riferimento: alcune tabelle sono aggiornate al 31 maggio, altre al 9 luglio. Mi auguro che, ammesso e non concesso che il Congresso sia effettivamente riunito alla data auspicata dal Consiglio generale, questa documentazione consenta di "pesare" l'andamento delle iscrizioni in relazione al tempo. Si prenda in considerazione cioè che una gestione di oltre un anno non può essere direttamente comparata con una gestione di un solo anno, cioè di 12 mesi.

...MA IL SEGRETARIO E' "OCCUPATISSIMO".

Il dibattito nel Consiglio si è anche sviluppato sulle pretese "incompatibilità" delle cariche, e del loro cumulo. Qualcuno ha voluto interpretare in questo senso un intervento di Maria Teresa Di Lascia, la quale è intervenuta a titolo di fatto personale, per precisare che intendeva dire tutt'altro da quel che le veniva attribuito: non indicava, la Di Lascia, una questione di "incompatibilità", quanto piuttosto una questione di "inopportunità". E' cioè inopportuno - politicamente inopportuno - che cariche e responsabilità si accumulino su una medesima persona, poiché questo comporta un sovraccarico di lavoro e quindi una minore efficacità dell'impegno (ma il termine preferito, in questi casi, è "sacrificio". O meglio, "sagrificio").

Un paio di perline dagli interventi del Segretario del Cora, Marco Taradash. "Vi assicuro che negli ultimi due mesi non ho trovato il tempo di andare in Radio a fare un Filodiretto". E sì che la Radio è importante, per stimolare il dibattito e far scaturire adesioni e iscrizioni. Ovvio, se il Segretario è occupatissimo, non c'è che da sperare che siano meno "occupatissimi" altri esponenti del Cora, a livello della sua Direzione, o del suo Consiglio.

In un altro passo di un suo intervento, commentando la necessità che il CORA si doti di uno "strumento agile di comunicazione", lo sentivamo dire "certo non potrà essere fatto subito". Come al solito, non si ha il tempo di essere brevi...

LA MIGLIORE DELLA SETTIMANA

Certi atteggiamenti, "appartengono più alla parassitologia che alla politica" (Giorgio Inzani, medico, consigliere antiproibizionista alla Regione Lombardia).

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail