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Conferenza droga
Porcelli Gaetano - 20 luglio 1992
Cara Dora (notare l'uso del tu e del nome, please!),
nella nostra memoria i dati sono immagazzinati in scaffali il cui accesso

è di disuguale difficolta': un gran numero di combinazioni è già a portata

di mano: belle e pronte, o con minime modifiche, esse coprono una gran

parte di quel che devo dire dire e posso verbalizzarle quasi senza pensarci.

In scaffali di accesso meno agevole e immediato ci sono elementi che vado

a prendere solo se è necessario, ma il farlo mi costa sforzo.

Ogni elemento ha sì un significato fondamentale, ma ha ben di più: regole

di combinazione che mi dicono che esso può essere usato con certe altre

parole, o viceversa che non lo può, che si sovrappone del tutto o in parte

a un altro elemento, o invece lo esclude, e molte altre informazioni; sono

quelle che gli studiosi di semantica chiamano connotazioni, e che sono in

realtà la parte preponderante di quel che sappiamo.

Così in nessun momento si dà un sistema-perlomeno nell'accezione semplicistica

del concetto-nè la lingua considerata in astratto, giacché la lingua è una

convenzione sociale e non una realtà fenomenica, né nella competenza

linguistica del parlante.

Nel gioco degli scacchi i pezzi sono in numero finito, ciascun pezzo ha solo

certe possibilità di mossa e non altre, e il tutto deve avvenire entro uno

spazio di 64 caselle; ciononostante sarebbe impossibile prevedere la

successione di mosse di una partita. Ciò non toglie che un giocatore esperto

capisca il gioco dell'altro e congetturi addirittura varie mosse future.

Del resto accade che vi siano vari gradi di accettabilita'. Vi sono

combinazioni perfettamente accettabili su cui nessuno ha dubbi, altre

decisamente escluse e altre invece ai limiti, comprensibili ma con qualcosa

di sforzato, o non ammissibili per tutti. Le frasi di dubbia accettabilità

mostrano che il cosiddetto sistema grammaticale interiorizzato non è affatto

un meccanismo per la produzione di frasi, perchè in questo caso il

riconoscimento sarebbe a sì o no.

Baci Gaetano (io ti mando sempre i baci però....)

 
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