MAFIA E DROGA: COSTITUITO L'INTERGRUPPO ANTIPROIBIZIONISTA.
106 PARLAMENTARI DI TUTTI I GRUPPI (TRANNE IL MSI) DENUNCIANO IL SISTEMA PROIBIZIONISTA SULLA DROGA. LE NUOVE STRAGI MAFIOSE IMPONGONO UNA IMMEDIATA RIFLESSIONE SULLA EFFICACIA DELLA REPRESSIONE E LA NECESSITA' DELLA LEGALIZZAZIONE.
VENERDI 24 LUGLIO ALLE 10.30 A MONTECITORIO CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELL'INTERGRUPPO.
"Oggi, anche in Italia, il problema del traffico illegale della droga, e delle relative strategie repressive, è diventato un fatto politico di assoluta importanza che mette in discussione la consistenza, se non la sopravvivenza della legalità, della democrazia, dello stato di diritto, della giustizia sociale".
E' su questa base che si è formato l'Intergruppo Antiproibizionista per la riforma della politica sulla droga che annuncerà venerdì prossimo alle 10.30, in una conferenza stampa a Montecitorio, le ragioni della sua costituzione e le sue prime iniziative.
L'Intergruppo nasce dall'impegno di alcuni parlamentari di diversi partiti aderenti al CORA (Coordinamento radicale antiproibizionista) e, fino a questo momento, ha raccolto l'adesione di 105 fra deputati e senatori appartenenti a DC, PDS, PSI, Rifondazione, PRI, PSDI, Lega Nord, Verdi, PLI, Rete, Federalisti Europei. Del comitato di coordinamento provvisorio fanno parte i deputati Willer Bordon, Tiziana Maiolo, Enrico Modigliani, Marco Taradash e le senatrici Ersilia Salvato e Grazia Zuffa.
Secondo i parlamentari aderenti all'Intergruppo "mafia, camorra e 'ndrangheta hanno sempre costituito un grave problema di ordine pubblico e di legalità in alcune regioni italiane, a causa del controllo militare che esercitano sul territorio, e per i rapporti di collusione o corruzione con settori importanti della cosa pubblica. Ma ogni possibilità di delimitare in ambiti circoscritti di territorio e di attività il potere di queste organizzazioni criminali è cessata nel momento in cui hanno individuato nel traffico della droga la loro principale fonte di arricchimento.
I parlamentari affermano in un documento che "il crescente potere delle forze del narcotraffico e le nuove stragi mafiose, culminate nell'assassinio del giudice Falcone e del giudice Borsellino, impongono l'assoluta urgenza di assumere la politica antiproibizionista come determinante nella definizione della politica contro la criminalità organizzata e opererà affinché il Governo italiano proponga in ambito internazionale, a cominciare dalla Comunità Europea, una discussione aperta sugli esiti del proibizionismo e sulle prospettive della legalizzazione".
ADERISCONO ALL'INTERGRUPPO I DEPUTATI:
APUZZO STEFANO (VERDI), BASSOLINO ANTONIO (PDS), BERTOTTI ELISABETTA (LEGA), BETTIN GIANFRANCO (VERDI), BIRICOTTI ANNA MARIA (PDS), BOATO MARCO (VERDI), BOGHETTA UGO (RIF), BOLOGNESI MARIDA (RIF), BONINO EMMA (FEDEU), BORDON WILLER (PDS), CALINI EMILIA (RIF), CALZOLAIO VALERIO (PDS), CAPRILI MILZIADE (RIF), CICCIOMESSERE ROBERTO (FEDEU), CIONI GRAZIANO (PDS), COLAIANNI NICOLA (PDS), CALZOLAIO VALERIO (PDS), COSTI ROBINIO (PSDI), CRIPPA CHICCO (VERDI), CULICCHIA VINCENZINO (DC), DALLA CHIESA NANDO (RETE), DE BENETTI LINO (VERDI), DE PAOLI PAOLO (PSDI), DI PRISCO ELISABETTA (PDS), DOLINO GIOVANNI (RIF), EVANGELISTI FABIO (PDS), FAVA CLAUDIO (RETE), FRONTINI CLAUDIO (LEGA), GALASSO ALFREDO (RETE), GHEZZI GIORGIO (PDS), GIANNOTTI VASCO (PDS), GRILLO SALVATORE (PRI), GUIDI GALILEO (PDS), IMPEGNO BERARDO (PDS), JANNELLI EUGENIO (PDS), LECCESE VITO (VERDI), MAIOLO TIZIANA (RIF), MANCUSO CARMINE (PDS), MANTOVANI RAMON (RIF), MANISCO LUCIO (RIF), MARONI ROBERTO (LEGA), MARTUCCI ALFONSO (PLI), MATTIOLI GIANNI (VERDI),
MELANDRI EUGENIO (RIF), MODIGLIANI ENRICO (PRI), NICOLINI RENATO (PDS), NUCCIO GASPARE (RETE), PAISSAN MAURO (VERDI), PALERMO CARLO (RETE), PANNELLA MARCO (FEDEU), PECORARO ALFONSO (VERDI), PERINEI FABIO (PDS), PIERONI MAURIZIO (VERDI), PISCITELLO RINO (RETE), PROVERA NELLO (LEGA NORD), RAPAGNA' PIO (FEDEU), RODOTA' STEFANO (PDS), RONCHI EDO (VERDI), RUSSO SPENA GIOVANNI (RIF), RUTELLI FRANCESCO (VERDI), SARTORI FABIO MASSIMO (LEGA), SCALIA MASSIMO (VERDI), SENESE SALVATORE (PDS), SITRA GIANCARLO (PDS), SOLAROLI BRUNO (PDS), STRADA RENATO (PDS), TARADASH MARCO (FEDEU), TESTA CHICCO (PDS), TRUPIA LALLA (PDS), TURRONI SAURO (VERDI), VENDOLA NICHI (RIF), VIGNERI ADRIANA (PDS), VITO ELIO (FEDEU).
OSSERVATORI: NICOTRA ENZO (DC), TUFFI PAOLO (DC).
ADERISCONO I SENATORI:
BETTONI MONICA (PDS), BOFFARDI GIULIANO (RIF), BOSCO RINALDO (LEGA), CHIARANTE GIUSEPPE (PDS), CONDARCURI VIRGILIO (RIF), D'ALESSANDRO PRISCO FRANCA (PDS), DIONISI ANGELO (RIF), FABJ VALERIA (PDS), FAGNI EDDA (RIF), GALDELLI PRIMO (RIF), GIOVANOLLA PIERANGELO (PDS), GRASSI PINA (VERDI), GRECO FRANCESCO (PDS), LOPEZ GENNARO (RIF), MASIELLO COSIMO ENNIO (PDS), MERIGGI LUIGI (RIF), MOLINARI EMILIO (VERDI), PAGANO GRAZIELLA (PDS), PEDRAZZI ANNA (PDS), PELLEGRINO GIOVANNI (PDS), PEZZONI MARCO (PDS), PROCACCI ANNAMARIA (VERDI), SALVATO ERSILIA (RIF), SALVI CESARE (PDS), SARTORI ALDO (RIF), STEFANO IPPAZIO (PDS), STRUFFI MASSIMO (PSI), TADDEI MARIA (PDS), TEDESCO GIGLIA (PDS), VINCI LUIGI (RIF), ZUFFA GRAZIA (PDS).