ORDINE DEL GIORNO
I sottoscritti
- visto il decreto legge n. 335 "Disposizioni urgenti concernenti l'incremento dell'organico del corpo di polizia penitenziaria ed il trattamento di persone detenute affette da infezione da HIV"
- considerato quanto contenuto nella "relazione annuale sui dati relativi allo stato delle tossicodipendenze in Italia, sulle strategie adottate e sugli obiettivi raggiunti, nonché sugli indirizzi che saranno seguiti", presentata dal Ministro per gli affari sociali il 31 gennaio 1991, aggiornata il con documento "la legge contro la droga a due anni dalla approvazione", presentato dal dipartimento per gli Affari Sociali della Presidenza del Consiglio dei Ministri il 26 giugno 1992;
considerato in particolare che:
- numerosi istituti di ricerca hanno denunciato la mancanza di trasparenza dei dati contenuti nelle relazioni e protestato per gli ostacoli frapposti dalla burocrazia ministeriale al lavoro dei ricercatori indipendenti;
- ciò nonostante la stessa lettura dei rapporti governativi suscita vivo allarme per il dilagare della criminalità organizzata legata al traffico di droga, per l'altissimo tasso di diffusione dell'AIDS tra i tossicodipendenti, per l'altissimo numero di morti per overdose, per il raddoppio della popolazione carceraria avvenuto da quando la legge è entrata in vigore, per la microcriminalità indotta dall'alto prezzo delle droghe illegali, per l'inadeguatezza e l'inefficacia dei servizi pubblici per i tossicodipendenti, per il sorgere di pretese "comunità terapeutiche" che in realtà "individuano nell'emergenza droga una fonte di attività lucrativa", per la mancanza di criteri di efficacia e meccanismi di verifica del funzionamento dei servizi pubblici e delle comunità private;
impegnano il Governo a riferire sulle relazioni in oggetto entro il mese di settembre