Dunque rispondero' per prima cosa a chi mi chiede se considero la droga un male o un bene.Questa domanda rivela l'errore di fondo dell'intera partitocrazia, li' dove al posto della droga poniamo venga messo lo strumento referendum;Voi sapete che esso e' stato aborrito da molti fra coloro che oggi ne osannano le doti, come se fosse qualcosa che al di la' di quello che conteneva (il possibile,grazie Calderisi), era comunque in grado di generare confusione antisistema.E' vero. Ebbene?La partitocrazia come elemento del non-distinguo, si pone lo stesso problema, confondendo, lo strumento con chi lo usa.Quindi confonde lo strumento con la persona che lo usa.In realta' si tratta di "mira".
Nel senso che solo la persona che usa quello strumento potra'deciderne la finalita' precisa.Esattamente come per il referendum
Ragion per cui entrambi i problemi vengono visti in identico modo, empre da chi non PATISCE IL PROBLEMA pER FORTUNA,OGNI CITTADINO SA' CHE L'UNICO MODO PER SAPERE SE QUELLO STRUMENTO MIGLIORERA' LA SUA CONDIZIONE RENDENDOLO LIBERO DI DECIDERE,E' QUELLO DI USARLO.
Un po' come un libro Laura, non basta leggerlo.Ciao a tutti, torno presto.