ma perche` ti ostini a dire che "non basta leggerlo" il libro da te citato?ho letto Berne. e l'ho letto anche attentamente perche` ho usato l'analisi transazionale in pubblicita` per i miei collaboratori in agenzia.
tenere un corso non e` cosa facile facile come tu sai, e se ho deciso di usare proprio l'analisi transazionale e` perche` la trovo intelligente e utile.
se non sono entrata in merito e` perche` non c'entra ne` con la conferenza droga ne` con la "mia" opinione di opportunita` politica sull'uso del termine "antiproibizionismo".
ripeto: opportunita` politica.
e` bene o e` male drogarsi?
sono sicura che chi fa questa domanda aspira ad un energico "e` male drogarsi!"
e se rispondiamo "non e` ne` bene ne` male, dipende da l'uso che se ne fa", siamo di solito accusati di scarso senso morale. ma e` cosi`.
mio figlio si e` bevuto il cervello (ora ne e` uscito, per fortuna) perche` ha ABUSATO in Messico di sostanze allucinogene (funghi, lsd, ecc...)
posso io dire in tutta onesta` che la mescalina (per fare un esempio) fa male? no.
usata sapientemente puo` essere un mezzo interessante per raggiungere la conoscenza, per dirla con Castaneda.
senza parlare dell'uso terapeutico di molto droghe, senza parlare del sacrosanto diritto di chiunque a ingerire le peggiori schifezze che esistono su questa terra senza per questo rischiare di incorrere in sanzioni penali!
ma e` una domanda alla quale politicamente usiamo rispondere con questa riflessione:
non e` di droga che si muore ma di proibizionismo.
e con questo vi saluto perche` arriva il temporale :-)