| Conferenza droga |
| Pezzilli Dora
- 1 settembre 1992
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| A titolo di pura informazione in questa nobile conferenza, affermo che chi considera la tossicodipendenza una malattia epidemica, dovrebbe avere almeno il pudore di considerare nell'idendica maniera l'analisi Freudiana classica; dopodiche' potrebbe chiedersi la ragione di tale interpretazione a mio avviso schizofrenica, in quanto in realta' non e' la sostanza in se' ragione di epidemia, bensi' il modo la relazione e la frequenza come sintomo all'interno di un sistema a renderla pericoloso, non in se' ma in quanto soggetta alla regola della mafia.Per chi si preoccupa quindi in senso puramente chiruergico medico di isolare la malattia, il problema fondamentale e' accettare prima di ogni altra possibilita' quella di esserne vittima, come avviene per l'influenza.Se poi come d'uso in termini di scienza essa (l'influenza) attecchira' in modo diverso a seconda della persona e della individuale resistenza, non si meravigli della cosa; coloro che la sperimentano( sia l'influenza che la sostanza) sanno che ogni malatt |
| ia cosi' funziona. Attraverso l'esperienza.Sono particolarmente annoiata dalla dietrologia di coloro che non conoscono il problema. |
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