Cronache Marziane. Per la prima volta nella mia vita sono consapevole di quello che in realta' e' accaduto.In un primo momento, pensavo che tutto cio' fosse frutto di una fantasia perversa, che avesse improvvisamente deciso che, io, dovevo in qualche modo rivire una medesima esperienza.L'episodio del furto del carro, non era che l'ennesima goccia che faceva precipitare le cose, in realta' io avevo gia' deciso da molto tempo che le cose dovevano andare in quel modo e quindi non mi restava che accettare quell'esperienza, come se tutto quello che mi accadeva intorno fosse il frutto di un sogno.I miei amici piu' cari sostenevano che era mio diritto di pretendere che l'accusa nei miei confronti si rivelasse falsa, ma per far questo avrei dovuto accettare la prova dei neutroni e io non ero di sicuro disponibile; in quanto a questo ero sicura di potermi appellare al Gran Consiglio dell'Ordine Marziani, sicura di poter vincere la causa.E se non fosse bastato avrei chiamato a testimoniare Spinelli.