Qui di seguito trovate una agenzia Ansa, che ha battuto questa
notizia ieri, per correttezza la metto in linea solamente oggi.
Noterete come gli stessi medici penitenziari abbiano espresso
perplessita' sul limite di 100 CD4 stabiliti nel decreto.
Dubbi e perplessita condivisi da molti e che nonostante il
parere contrario di medici del settore non e' stato variato.
Ricorderete che il limite inizialmente preso in valutazione era
quello dei 200 CD4 , e che la proposta di portare questa soglia
a 100 e' scattata in concomitanza con i tragici avvenimenti di
Palermo . Alcuni esponenti della commissione , infatti tornarono
dalla conferenza di Amsterdam , con l'idea gia' definita di
approvare il limite dei 100 , malgrado i molti pareri contrari
espressi da rappresentanti di vari settori .
MF
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SANITA': AIDS; PRONTO TESTO SU INCOMPATIBILITA' CARCERI
ROMA, 15 SET 92 - Gia' dalla fine di questo mese i
detenuti malati di Aids per i quali e' incompatibile lo stato di
detenzione potrebbero uscire dal carcere. Questi infatti i tempi
di emanazione del decreto interministeriale (Sanita' e Grazia e
Giustizia) sui criteri di incompatibilita' dello stato
carcerario per i malati di Aids, il cui testo e' stato approvato
oggi dalla Commissione nazionale per la lotta all'Aids e che
sara' ora sottoposto al ministro Martelli per la firma. Il
provvedimento dovrebbe interessare circa 150 detenuti. Sono
stati confermati dalla Commissione i criteri di incompatibilita'
gia' definiti nei mesi scorsi: malattia conclamata o deficit
immunitario, da verificare in almeno due esami, inferiore-pari a
100 linfociti Cd4. Il provvedimento interministeriale e'
conseguente alla reiterazione del decreto-legge che permette fra
l'altro al giudice, su richiesta dell'interessato, di disporre
il ricovero provvisorio nelle strutture sanitarie oppure gli
arresti domiciliari. ''I criteri di incompatibilita' fissati -
ha precisato il ministro della sanita' Francesco De Lorenzo al
termine della riunione - si basano su motivazioni tecnico-
scientifiche e non politiche. Comunque se si alzasse il livello
immunitario si potrebbe creare una condizione di impunibilita'
che non e' utile avallare in questo momento nel nostro paese. La
scelta della Commissione e' tecnica ed io la condivido''.
La decisione del limite dei linfociti
pari a 100 Cd4 ha lasciato ''perplessi'' i medici penitenziari
(una rappresentanza ha partecipato alla riunione di oggi) che
avevano proposto l'incompatibilita' a partire dalla soglia dei
200 Cd4. ''La questione dei medici penitenziari - ha precisato
Elio Guzzanti, vicepresidente della Commissione - non e' tanto
legata alla condizione del soggetto ma alla possibilita' che
essi hanno di assistere i malati e i sieropositivi. Per favorire
un miglior raccordo tra ospedali e carceri, nella prossima
riunione (prevista per il 13 ottobre), i medici presenteranno
una relazione circostanziata sullo stato assistenziale nelle
carceri per le persone sieropositive da virus Hiv''. La
Commissione intende inoltre ''trasferire'' - ha osservato
Guzzanti - i problemi etici legati all'Aids (come ad esempio la
sperimentazione dei farmaci) all'esame dei comitati etici gia'
esistenti nelle strutture sanitarie; un documento completo su
questo argomento dovrebbe essere approvato nella prossima
seduta. In quell'occasione dovrebbe anche essere pronto
l'aggiornamento delle linee guida da adottare nei nuovi
protocolli terapeutici.