Sintesi italiana dell'articolo di Linda Gibson su High Times Magazine, marzo 1992 (maggiori dettagli nell'originale inglese).
Per anni Howard Lotsof ha cercato d'interessare il governo Usa su un trattamento naturale, non-narcotico, ricavato dalle radici di un arbusto africano, per uscire dalla tossicodipendenza. Finalmente dal luglio 92, la NIDA (National Institute on Drug Abuse) inizierà i test sull'Ibogaina.
Di fronte a questa decisione, il senatore democratico del Bronx, Joseph Galiber, ha presentato un disegno di legge per richiedere fondi statali a sostegno delle ricerche sull'Ibogaina - pur senza prevedere quali potranno esserne i risultati.
La Tabernanthe Iboga è un arbusto delle foreste del Gabon e del nord del Congo descritto per la prima volta dai botanici occidentali verso la fine dell'800. Le radici contengono diversi alcaloidi, e il più importante, l'Ibogaina, venne isolata nel 1901. Da allora si è appurato che essa agisce sul sistema nervoso centrale ed è allucinogeno, se preso in dosi notevoli.
I nativi del Gabon hanno usato da sempre queste radici (e continuano a farlo tuttora) per provocare stati allucinatori durante le cerimonie d'iniziazione e per aiutare i cacciatori a far fronte a fame, sete e stanchezza.
Circa 20 anni fa Lotsof, dipendente dall'eroina, scoprì casualmente che la sostanza aveva un profondo effetto anche sui sintomi dell'astinenza.
Prendendola insieme ad altri amici per puro scopo ricreazionale negli anni 60, cinque di essi si accorsero di non aver più alcun desiderio dell'eroina - e nemmeno soffrivano degli effetti della crisi d'astinenza. La loro esperienza è stata poi ripetuta da altre persone molte volte, con il risultato che anche la dipendenza da alcool e tabacco diminuiva drasticamente. Tali effeti duravano da sei mesi a diversi anni.
Un trip con l'Ibogaina è come una seduta psicoterapeutica molto intensa che si svolge dentro la propria testa. Si può rivivere la propria vita per intero nei minimi dettagli ed in una nuova prospettiva. Quando finisce, ci si è guardati dentro abbastanza per non voler ripetere gli errori del passato.
Un tossicodipendente, dopo aver seguito il trattamento ad Amsterdam nel 1990, ha detto:"E' un viaggio piuttosto duro, come incontrare Dio o l'Essere Supremo." Lotsof ha preparato un programma d'intervento chiamato Endabuse, che quest'anno dovrebbe trattare 50 tossicodipendenti in Europa o in Africa, dove la sostanza è reperibile solo per ricerche scientifiche. Il costo varia da $10.000 a $22.000. Per i dipendenti da eroina e metadone, il trattamento ha eliminato il desiderio della sostanza per il 60-70% delle persone, mentre ha ottenuto la totale cancellazione dei sintomi dell'astinenza. Endabuse ha trattato una sola persona dipendente da cocaina, con il risultato di tre anni di lontananza dalla sostanza dopo una sola seduta con l'Ibogaina.
Il Dr. Stanley Glick, dell'Albany Medical College, e il Dr. Lester Grinspoon, dell'Harvard Medical School hanno dichiarato: "E' una sostanza molto interessante e va senz'altro studiata a fondo." Grinspoon ha aggiunto: "Ho avuto occasione di parlare nei dettagli con una persona che aveva sperimentato il trattamento. La sua storia è stata molto interessante." Lamentandosi dell'isteria anti-droga che ha bloccato le ricerche farmaceutiche per le dipendenze dopo il risveglio degli anni 50 e 60, egli ha proseguito affermando che "gli psichiatri non hanno mai perso interesse nella ricerca, semplicemente siamo stati bloccati. Insieme all'acqua sporca, è stato buttato via anche il bambino. Dovremmo riaprire questa ricerca. L'Ibogaina è sicuramente un'area degna d'ulteriori indagini scientifiche." Se tutto va bene, la NIDA dovrebbe procedere con gli studi clinici su esseri umani entro 12/18 mesi.
Per contattare Howard Lotsof: NDA International Inc., 46 Oxford Place, Staten Island, NY 10301, Usa. Tel. (718) 442-2754.
High Times Magazine, 235 Park Avenue South, 5th Floor, New York, NY 10003, Usa.