BRUXELLES - La "politica del metadone" sembra essere la strada scelta dal Belgio per combattere gli stati di tossicodipendenza .
Il governo di Bruxelles sembra infatti deciso a sperimentare i farmaci sostitutivi alla droga e, attualmente, proibiti dalla legge in vigore.
In attesa di un provvedimento nazionale che mira a modificare le norme vigenti sul metadone, e' prevista la costituzione di centri terapeutici di somministrazione per l'assistenza ai tossicodipendenti arrestati nei quartieri caldi della citta'.
Il Belgio sembra cosi' schierarsi con qui paesi (in aumento costante) che ritengono piu' importante il contenimento del danno rispetto al proibizionismo "puro" .