L'International Medical Marijuana Movement é stato fondato nella primavera del 1990 da Dennis Peron a San Francisco.
Esso sostiene l'eliminazione di ogni sofferenza e dolore inutili, garantendo il diritto di medici e pazienti a prescrivere e ricevere le migliori medicine disponibili.
In particolare si richiede la legalizzazione della marijuana a scopo terapeutico.
Per migliaia di anni (le prime documentazioni risalgono al 5000 a.C.) milioni di persone hanno usato la marijuana a scopo medico contro dolori vari, emicrania, nausea, depressione, insonnia, ansietá, epilessia. Ricerche mediche hanno dimostrato come grazie alla cannabis si possa arrestare l'avanzata del glaucoma, alleviare i dolori dell'artrite e dei reumatismi, controllare gli spasmi derivanti da paralisi e sclerosi multipla, mitigare la crisi d'astinenza per alcolizzati e tossicodipendenti. In questi ultimi anni la marijuana si é dimostrata molto utile per i malati di cancro e di AIDS, facendogli tornare l'appetito, aiutandoli a sopportare le conseguenze della chemioterapia e dell'AZT.
Nonostante le testimonianze di numerosi pazienti e la documentazione scientifica della classe medica, negli Usa la marijuana fa parte dal 1937 della Schedule I - che include le sostanze "pericolose senza alcun valore terapeutico riconosciuto" .
Negli ultimi anni 34 persone hanno ottenuto il riconoscimento giuridico all'uso medico di marijuana, unica terapia possibile per le loro malattie, ma solo 10 possono usarla regolarmente: nel marzo di quest'anno la Drug Enforcement Administration ha annunciato la chiusura definitiva del Medical Marijuana Program.
Per superare questa situazione, l'International Medical Marijuana Movement ha ha dato vita ad un vasto movimento d'opinione che ha portato alla formulazione della Proposition P a San Francisco - una sorta di referendum consultivo per richiedere che l'uso terapeutico di marijuana e suoi derivati venga restaurato nello Stato della California.
Dopo aver raccolto oltre 16.000 firme per la presentazione, nel novembre '91 la Proposition P ha ottenuto il 79,6% di sí (132.646 voti) contro il 20,4% di no (34.463 voti).
Il 25 agosto 1992 il consiglio comunale della stessa cittá ha poi votato all'unanimitá una risoluzione in cui si afferma che "la persecuzione di chiunque usi marijuana a scopo terapeutico é l'ultima prioritá della polizia".
Tali decisoni, pur non potendo modificare le leggi federali, hanno creato di fatto una situazione locale di depenalizzazione dell'uso terapeutico di cannabis: i medici possono prescriverla e i pazienti possono usarla senza rischiare di finire in galera.
Iniziative analoghe sono in corso in altre cittá e contee statunitensi, con l'obiettivo di ottenere il re-inserimento della marijuana nella tabella delle sostanze prescrivibili come medicina (Schedule II).
L'International Medical Marijuana Movement sostiene e diffonde sul piano internazionale la libertá di scelta terapeutica, includendo la cannabis nell'elenco delle medicine prescrivibili.
Attraverso campagne-stampa ed iniziative pubbliche, esso vuole sensibilizzare ed informare i medici, i pazienti e l'opinione pubblica sulla necessitá di un simile riconoscimento ad ogni livello.
(Per chi volesse saperne di piú, é disponibile un'ampia ed aggiornata documentazione originale; lasciare messaggi, grazie).