"Lo faccio per i miei figlioli che soffrono a causa dell'AIDS e della chemioterapia. La marijuana li aiuta. Ogni dannato giorno che passa li vedo andar via, e l'erba puo alleviare i loro terribili dolori. Non ha senso spendere 500 milioni di dollari per perdere la drug war se poi non possiamo aiutare queste persone che soffrono" ha detto Mary Rathbun, la nonna di 69 anni arrestata mentre preparava dei dolci alla marijuana per i malati di AIDS.
"Brownie Mary" ("Brownies" é il nome di questi tipici dolcetti americani), che ha ammesso di offrire questo tipo di assistenza da oltre nove anni, é stata arrestata insieme al suo figlioccio Steve Rider lo scorso luglio nella contea di Sonoma. I due dovranno rispondere di possesso, trasporto e spaccio di un chilo di marijuana.
Mary Rathbun é un'aperta sostenitrice dell'uso terapeutico di cannabis ed ha ottenuto riconoscimenti nazionali per aver lavorato con i malati di AIDS a San Francisco. Fa anche parte dei proponenti la Proposition P, il provvedimento approvato lo scorso novembre a larga maggioranza dai votanti di San Francisco per l'introduzione della marijuana nell'elenco delle medicine prescrivibili in California.
"Quei ragazzi ne hanno bisogno e sono disposta ad andare dentro per i miei principi. Ho 70 anni e sapro' sostenere la galera" ha dichiarato.
Il 9 ottobre Mary e Steve si sono presentati al tribunale di Santa Rosa per un'audizione preliminare. Il giudice deciderá il 13 novembre se trasferire il processo alla Corte Suprema e se ascoltare i numerosi medici e pazienti citati dalla difesa - come gli avvocati Tony Serra, J.David Nick e Rebecca Young hanno richiesto con decisione.
"Al massimo possono giudicare Mary per semplice possesso" ha dichiarato Serra, aggiungendo che spera di far testimoniare i medici sui benefici della cannabis per i malati di AIDS.
Nick ha affermato che, viste le mancanze governative per la legalizxzazione dell'erba nonostante gli evidenti benefici, dovrebbe essere la corte a farlo.
Circa 50 sostenitori dell'uso terapeutico di marijuana (con spille rosse, bianche e blu con la scritta "Free Brownie Mary") hanno riempito l'aula del tribunale, mentre la Cable Network TV ha ripreso l'intero processo ed altri giornalisti hanno dovuto sostare nel corridoio.
Rathbun portava una collana di foglie di cannabis, oltre ad una spilla che diceva "Weed not Bush".
Al termine dell'udienza ha dichiarato:"Se vinco, la questione della marijuana per uso terapeutico verrá diffusa in tutto il mondo."