DENUNCIA DEL CORA coordinamento radicale antiproibizionistaDichiarazione di Maurizio Turco, segretario del CORA:
"Da quando è stata approvata la legge Jervolino-Vassalli si è sbandierato ai quattro venti della progressiva diminuzione dell'incremento dei decessi per droga. Tutto falso! Le percentuali sono state evidentemente elaborate per confermare ciò che la legge si proponeva: dimostrare un "cambiamento di tendenza" nell'incremento dei decessi.
Tra le percentuali che si hanno attraverso i dati del Ministero dell'Interno-Direzione centrale per i servizi antidroga e le percentuali propagandistiche del Rapporto Jervolino del giugno 1992 ci sono delle differenze sconcertanti:
anno rispetto rapporto DATI REALI
al Jervolino
1987 1986 + 75,0 % + 85,96 %
1988 1987 + 46,0 % + 48,99 %
1989 1988 + 20,0 % + 20,27 %
1990 1989 + 18,0 % + 19,32 %
1991 1990 + 9,5 % + 19,04 %
E' banale ma, ancora una volta, fatta la legge scoperto l'inganno. Ma se l'inganno per giustificare una legge lo si fa sui morti allora è il caso di urlare forte: vergogna!
Noi militanti del Cora proponiamo e lottiamo, con vigore e rigore, per la legalizzazione delle droghe illegali, unica possibilità di governare il disastro che circonda e incombe sempre più violento e devastante su tutti i cittadini -tossicodipendenti e no- vittime innocenti della legge del mercato clandestino, tragico prodotto del proibizionismo."