Domenico Mazzitelli, contadino di Ricadi, in provincia di Catanzaro, ieri pomeriggio ha ucciso il proprio figlio, Biagio di 25 anni, con un colpo di pistola, perche' tossicodipendente.Sembra che in molti si siano messi a posto la loro coscienza, e dichiarando pubblicamente di schirarsi a favore di una regolamentazione delle droghe, pensano che questo sia sufficiente. Parole.
Come parole sono restate le dichiarazioni di Amato, circa una rapida revisione della legge 162/90 sulle droghe, improntata ad una visione antiproibizionista del problema. Ammissione clamorosa di fallimento proprio di quella legge che i ssocialisti vollero cosi' represssiva nei confronti dei tossicodipendenti.