COMUNICATO STAMPA
IL CONSIGLIERE ANTIPROIBIZIONISTA ALLA REGIONE LOMBARDIA GIORGIO INZANI VISITA IL CARCERE DI BRESCIA
Il giorno 16/1/93, sabato, il consigliere antiproibizionista Giorgio Inzani ha visitato il carcere di Brescia.
"Anche questa volta, come per la maggior parte degli Istituti di pena lombardi visitati, il giudizio conclusivo non può che essere negativo. Oltre al grave problema del sovraffollamento (398 detenuti, 376 maschi e 22 femmine, ed il 60% costituto da tossicodipendenti) compresso in un edificio gravemente inadeguato (stanzette soffocanti e semi-buie; luoghi dove il termine "ricreativo" sa di ironia; porte blindate nel reparto femminile senza possibilità di far filtrare aria dalle sbarre in estate) si aggiunge la sensibilità istituzionale: il decreto Martelli ha sortito come brillante risultato, non solo il ritorno in carcere di persone alla soglia del reinserimento, ma creando l'altisonante "Sezione A" ha indebolito ancor di più il numero del personale carcerario oramai costretto, con un rapporto agenti-detenuti di quasi 1 a 3, a turni estenuanti.
Alla bottega degli orrori resta d'aggiungere solamente la grave situazione di cittadini extracomunitari che, spesso, conosciute le carceri italiane, si trovano a rimpiangere quelle dei loro Paesi... ed é tutto dire."
Per informazioni e contatti: GRUPPO ANTIPROIBIZIONISTI - REGIONE LOMBARDIA - Via U. Bassi, 2 - Milano. Tel: 02/6975267-66801382.
Giorgio Inzani
(Consigliere Antiproibizionista)
Milano, 18/1/93