------------------------------stralci da un'intervista a William Burroughs, "ZONE", inverno 92/93 -----------------------------
ZONE: Cosa pensi della "war on drugs"?
WB: Un non-senso, perché é ovvio che questa storia andrá avanti per molti anni. La gente continuerá ad usare le droghe. E il problema nasce solo quando le droghe diventano illegali. Prima non c'era problema. Per tutto il 19^ secolo, che i conservatori ricorderanno come "i bei tempi andati", si potevano comprare in ogni drug store. Quando alcune sostanze sono diventate illegali, ci sono stati sempre piú problemi. Perció se si vogliono trovare sul serio i soldi per recuperare i tossicodipendenti che vogliono smettere di usarle, bisogna smetterla di mettere i soldi nella vena sbagliata...
ZONE: Qual'é l'importanza della marijuana per te? Credi ancora che sia una buona sostanza per scrivere?
WB: E' un'ottima sostanza per scrivere, dipingere, ascoltare musica.Una generale sensazione di pace e coscienza. Visualizzazione. Credo che produca grosse differenze nella visione, nella lucentezza delle idee. Sembra renderla piú rapida. Permette una visione piú vivida. Arrivo ad un punto morto, faccio due tiri e improvvisamente vedo quattro o cinque diverse situazioni dove proseguire.