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Conferenza droga
Parrella Bernardo - 27 gennaio 1993
USA: LSD E REPRESSIONE.
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stralci da un'articolo del S.F.Chronicle, 28/3/92 --------------------------------

RISCHIA 17 ANNI PER AVER GUADAGNATO $400 DA UN TRAFFICO DI LSD.

Il caso di Christian Martensen, 22 anni, incensurato, porta alla ribalta la questione delle alte pene previste anche per chi partecipa in modo marginale ad un reato.Le "mandatory minimum sentences" prevedono a volte carcerazioni che non vengono date nemmeno per gli omicidi intenzionali.

Martensen é stato incastrato da due agenti federali che per due anni gli hanno continuamente chiesto il contatto giusto per trovare una discreta quantitá di LSD da spacciare. Incontrando continuamente i due ai concerti dei Grateful Dead fin dal 1989, Martensen alla fine si é dato da fare solo perché pensava di rimediare cosí quei 400 dollari necessari ad alcune riparazioni meccaniche al suo furgone. Ha organizzato l'incontro tra venditore e acquirenti, ma al momemto giusto questi ultimi si sono rivelati agenti antidroga.

Le direttive della legge in vigore negli Usa dal 1987 impongono la "mandatory minimun sentence" sulla base della quantitá di sostanza illegale trovata. In questo caso si tratta di goccie di LSD su carta assorbente, e l'accusa insiste nel quantificare la sostanza con il peso dell'intero foglio di carta. E' in corso attualmente una seriei di corsi e ricorsi giudiziari, ma sembra che la Corte d'Appello di San Francisco voglia andare sul pesante.

"Se vinciamo con la storia del peso della carta, rischio 5 anni, se perdo avró dai 15 ai 17 anni", dice Martensen.

La questione suscita interesse proprio perché pare eccessivo condannare a 17 anni di carcere una persona incensurata, attirata con l'inganno a commettere un reato da cui avrebbe ricavato appena $400.

"E' come se la vita mi venisse succhiata via. Non credo che si possa far giustizia dandomi questa condanna. Non servirebbe a me, alla societá, a nessuno", conclude Martensen.

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Su questo caso, purtroppo non isolato, é in corso un'iniziativa di dialogo (raccolta firme, invio lettere, ecc.) verso le autoritá locali. La decisione definitiva del Tribunale é prevista per il prossimo 18 maggio.

 
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