Ho letto gli ultimi scritti qui in conferenza, e per una volta voglio fare il "serio". Quindi non mi prendero' per il culo ne' faro' il finto tonto. Il messaggio di Colaianni mi ha colpito, sacrosante verita', anche se non ha calcato troppo sul concetto di "categorie".Categorie sociali, categorie morali, ma soprattutto categorie mentali.
Sono tossicodipendente (non mi piace l'ex, mi sa' tanto di ex alunno di Don Bosco) dal 1972. Nel 1974 per la prima volta vado in comunita', esattamente a Berlino, al Synanon. Dopo solo una settimana scappo, nel vero senso della parola, nel senso che mi sono calato con un lenzuolo dal terzo piano. Ero letteralmente prigioniero. Dopo alcuni anni scoppia lo scandalo: negli USA vengono chiuse le comunita' del Synanon, riti strani sette, ecc.. gli ex adepti vengono terrorizzati dai fondatori , minacciati e un paio uccisi. Il dramma sta nel fatto che quando io denunciai le violenze a cui fui sottoposto, non solo non fui creduto, ma fui subito accusato di non voler smettere di drogarmi e per questo gettavo fango sui misericordiosi comunitari.
Stessa cosa ( con la variante che adesso non si trattava di violenze fisiche , ma di violenze sessuali) successe alcuni anni fa nella comunita' di Don Mutanda Rossa.
Stessa storia, non vuole smettere allora infanga il nome del benefattore.
Ma insomma quando finira' questa storia? Basta con i Muccioli e i Pierini. Mandiamoli a casa, sono dei delinquenti belli e buoni.
Un Gaetano che sapeva, diceva, e non veniva creduto.