Premessa : Leggendo qua e la' ho trovato questa "Lettera al Manifesto"
che mi ha colpito, perche' ben rende l'idea dello spirito con cui, molte
persone si occupano di altre , vedi Tossici o malati di AIDS o anziani.
Chi specula sulle droghe ?
Molti anni fa', quando - una gamba qua , una gamba la', gonfi di Cocacola -
ce ne stavamo fino all'alba in tolleranti baretti dove bastava non consumare
per stare, tutti tra i diciotto e i ventisei, ogni tanto - regolarmente -
qualcuno se ne saltava su' con : "Ma e' possibile che non si riesca a
trovare un modo per fare i soldi ?" . E c'era sempre un altro che - con
impressionante regolarita' - proponeva una geniale idea: molto spesso la
geniale idea era: "Ma perche' non mettiamo su una casa di riposo per anziani?
Sapete..." e cominciava, sui foglietti del bar, a fare i conti e a dimostrare
che era un vero grosso affare, con margini da pacchia, e che non ci sarebbe
voluto molto ad iniziare. Ricordo che a quella proposta e a quei conteggi mi
si gelavano i nervi della nuca, osservavo come i miei amici riuscissero a
" pensare " , come sbocco per potersi comprare una vespa, un Porche, una
garconniere, quel tipo di businness li'.
Poi il tempo e' passato. Ma da 10-15 anni ho avuto spesso l'impressione di
risentire quei discorsi. Solo che al posto degli anziani il terreno di
sfruttamento sono i tossicici. Negli ambienti piu' disparati, da Torino a
Palermo dal futuro all'inferno, parlando con le persone piu' imprevedibili,
mi succede di sentirmi comunicare (con il tono di chi ti annuncia che si e'
cambiato l'auto ma che anche il compreso sussiego che solo i cialtroni
sanno assumere quando dicono "io sono profondamente credente" oppure "Io,da
buon marxista..."): "Lo sai che sto' aprendo un centro per il recupero dei
tosssicodipendenti. No? Si, con - (si distrae..)- i contributi non ci sono
problemi, tu capisci. Poi i soldi arrivano da soli. Ti piacera'. Sai, una
cosa ben fatta, alla grande, con tutti i crismi".
E sono gente di ogni risma e provenienza, "fuori" dallo specifico, fraterni
di potenti o loro reggimoccolo, professionisti, imprenditori del catering,
gente che ha fatto i soldi con l'editoria, gestori di discoteche, inventori
di vini o carte di credito "diverse" o come si dice oggi "alternative",
autosanti carismatici e rasputini accattoni .
Ora io non so se i miei amici di baretto abbiano mai messo in piedi un lagher
per vecchi. Quello che che vedo - che tutti possono vedere - e' invece la
quantita' di furbacchioni (li vogliamo chiamare cosi' ?) che si sono gettati
sul mestiere dell'acchiappadrogati. Certo, qualcuno potra' vantarsi di aver
avuto l'idea primo.
La lettera e' firmata da Palermo