Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
mar 28 apr. 2026
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Conferenza droga
Partito Radicale Maurizio - 15 aprile 1993
referendum droga: DOPO GERARDO BIANCO SI SVEGLIA ANCHE IL MINISTRO JERVOLINO CHE CHIEDENDO MAGGIORE INFORMAZIONE AGGIUNGE CONFUSIONE

Roma 15 aprile ore 17.45

Dichiarazione di Maurizio Turco, segretario del Coordinamento radicale antiproibizionista:

"Il Ministro Rosa Russo Jervolino afferma in una dichiarazione all'ADNKRONOS che c'è disinformazione sul referendum droga e altra ne aggiunge.

Infatti:

a) abrogando l'articolo 72 "E' vietato l'uso personale delle sostanze stupefacenti e psicotrope" non vi saranno conseguenze praticate e l'illecito resta in vigore come vuole la Convenzione di Vienna, un accordo internazionale che, in quanto tale, non può essere sottoposto a referendum.

b) dire che abrogando la dose media giornaliera significa rendere impossibile la lotta allo spaccio è una dichiarazione fine a se stessa, che non trova riscontro alcuno, una dichiarazione che aiuta a disinformare.

c) infine il Ministro Jervolino afferma che "gli si dice" che gli ex tossicodipendenti riconoscono di aver avuto un aiuto dalle nuove norme di legge e che, tra gli "esperti" anche loro dovranno essere ascoltati.

Di certo non si potranno ascoltare quei trecentomila tossicodipendenti che ancora vivono di espedienti perchè -come è riportato nella Relazione del Ministro Bompiani presentata il 5 aprile- non si rivolgono ai servizi pubblici e privati dato che è spessissimo negato qualsiasi farmaco sostitutivo, come ad esempio il metadone.

E tralasciamo per umana pietà di citare gli assassinati da questa legge.

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail