Roma 15 aprile ore 17.45
Dichiarazione di Maurizio Turco, segretario del Coordinamento radicale antiproibizionista:
"Il Ministro Rosa Russo Jervolino afferma in una dichiarazione all'ADNKRONOS che c'è disinformazione sul referendum droga e altra ne aggiunge.
Infatti:
a) abrogando l'articolo 72 "E' vietato l'uso personale delle sostanze stupefacenti e psicotrope" non vi saranno conseguenze praticate e l'illecito resta in vigore come vuole la Convenzione di Vienna, un accordo internazionale che, in quanto tale, non può essere sottoposto a referendum.
b) dire che abrogando la dose media giornaliera significa rendere impossibile la lotta allo spaccio è una dichiarazione fine a se stessa, che non trova riscontro alcuno, una dichiarazione che aiuta a disinformare.
c) infine il Ministro Jervolino afferma che "gli si dice" che gli ex tossicodipendenti riconoscono di aver avuto un aiuto dalle nuove norme di legge e che, tra gli "esperti" anche loro dovranno essere ascoltati.
Di certo non si potranno ascoltare quei trecentomila tossicodipendenti che ancora vivono di espedienti perchè -come è riportato nella Relazione del Ministro Bompiani presentata il 5 aprile- non si rivolgono ai servizi pubblici e privati dato che è spessissimo negato qualsiasi farmaco sostitutivo, come ad esempio il metadone.
E tralasciamo per umana pietà di citare gli assassinati da questa legge.