| Conferenza droga |
| Pezzilli Dora
- 30 aprile 1993
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| Care ragazze, e' venuto il momento di andare in guerra, come immaginavo la mafia politica ha fatto in modo di monopolizzare il mercato della droga leggera.E la ragione e' evidentissima. L'erba riporta la donna in posizione di parita' nella scienza e nella cultura, consentendole di leberare la sua creativita' repressa, e l'uomo solo di questo ha sempre avuto paura, come dire e' un problema antimilitarista. Quindi i menteccatti e' come dire che hanno paura di Cicciolina. Cretini, pensa un po' molto meglio Cicciolina che maria pia garavaglia, sicuramente ora niente meglio di una puttanta vera a governare la sanita' in Italia. Il potere ha la coda di paglia, e allora compagne "a la guerre comme a la guerre", non si scopa. Si' avete capito bene, scipero della scopata, fino a settembre almeno, loro ricattano con l'erba e noi ricatteremo con l'unica cosa che ci ha dato la natura. Cio' sia ben chiaro non significa scipero contro se stessa, per chi desidera caccia libera, poi vedremo cosa se ne fara' l'uomo della sua |
| spadona. Carla, amica mia si prevede una battaglia magistrale, e sopratutto una rivalutazione storica, della prostituta, tanto cosa credono, i grandi padri della patria, ne' Cavour ne' Garibaldi avrebbero fatto nulla, se una signora, contessa di Castiglione per la cronaca non avesse deciso che parigi valeva bene una scopata. E' l'ora, ognuno vada in guerra, come puo', con la sua misura, con la propria convinzione certo che che se in tutta Italia la droga leggera non si trova, bisogna subito mobilitarsi sopratutto perche' rischiamo di venir accusati dei prossimi morti di eroina.Dora l'aveva stradetta questa cosa. Come una volta, se chi vende rischia di piu' di chi compra si crea il monopolio di qualunque cosa. |
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