| Conferenza droga |
| Pezzilli Dora
- 14 maggio 1993
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| Contrarissima all'idea di una lobby interna, ci mancherebbe altro!Purtroppo l'idea partitocratica del possesso, inteso come sostanza o come persona, e' dura a morire in persone che hanno avuto una certa formazione politica, e a me tocca pure di sopportarla.Nella migliore delle teorie della nonviolenza, speriamo che duri poco e sopratutto che si accorga della differenza, tra una libertaria e una trinariciuta. Pazienza per ora.Spero presto di incontrare un radicale vecchia maniera, ma anche nuova purche' sia doc, come dicono nella mia area. (Secondo me questa accusa va rivoltata in speranza).Purtroppo il proibizionismo ha prodotto una generazione convinta di potersi permettere qualunque cosa, sulla base di una alleanza con la mafia.Sarebbe meglio invece pensare ad una azione nonviolenta a svelare questo periodo buoi della nostra storia.Intendo la ricerca di operatori della carta stampata disposti ad utilizzare e divulgare chi questa esperienza, spesso drammatica,e' stata costretta a viverla assieme a persone c |
| on le quali poco aveva a che spartire o nulla, proprio in base al ricatto della "roba".Vedremo che quasi sempre e' la donna che ha pagato il prezzo piu' alto ed e' stata piu' ricattata.Personalmente vi assicuro che la mia esperienza con la cannabis, con persone che non diano totale garanzia di nonviolenza, e' finita, se riesco a concludere una faccenda.La prossima volta, mi guardero' bene di invitare a csa mia la Serbia. In questo caso, per chi puo' comprendere la metafora la Serbia sta per Biella.Sarebbe bello condividere questa esperienza con una donna.Un po' di pace dopo tanta rabbia. |
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