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Conferenza droga
Parrella Bernardo - 14 giugno 1993
RICERCA USA: I DANNI DELL'ERBA
I FUMATORI ABITUALI DI MARIJUANA RISCHIANO PIU' MALATTIE E INCIDENTI DI CHI NON FUMA.

Questi i risultati di uno studio condotto tra il 1979 e il 1985 presso due centri medici di Oakland e San Francisco, California.

452 fumatori quotidiani di marijuana ma non di tabacco e 450 persone che non fumavano nessuno dei due, hanno partecipato alla ricerca, pubblicata il 9 giugno scorso sul Western Journal of Medicine.

Chi fuma cannabis ogni giorno rischia il 19% in piú dei non fumatori rispetto a malattie come raffreddori, influenza, mal di gola.

Il rischio arriva al 32% in caso di ferite per incidenti e al 9% in caso di malattie non collegate all'apparato respiratorio.

I fumatori abituali di marijuana per oltre 15 anni raddoppiano il rischio di ferite in incidenti rispetto ai non-fumatori.

In merito a tale ricerca, Dale Gieringer, coordinatore della California NORML (National Organization for the Reform of Marijuana Law) ha dichiarato: "Lo studio conferma che i danni maggiori derivanti dal fumare regolarmente marijuana riguardano incidenti e malattie dell'apparato respiratorio. Per queste ultime e' risaputo come siano i prodotti della combustione a causare i danni maggiori, sia che si tratti di tabacco, marijuana o altro. E' importante ricordare che questi rischi possono essere evitati usando filtri particolari, fumando poca quantitá di buona cannabis e infine ingerendola per via orale." Dopo aver sottolineato che sono le attuali leggi proibizioniste ad impedire lo sviluppo della tecnologia in grado di limitare i danni causati dal fumare regolarmente marijuana, Gieringer prosegue affermando che "é altrettanto ovvio che i fumatori abituali devono essere coscienti della maggiore probabilitá di incidenti che possono causare, soprattutto guidando un'autoveicolo sotto gli effetti della marijuana. C

omunque, anche accettando un 30% in piú di probabilitá di incidenti, avremmo alcune migliaia di morti in piú all'anno-molto meno delle centinaia di migliaia di morti che avvengono ogni anno per alcool e tabacco. I risultati della ricerca dimostrano, ancora una volta, che la marijuana é responsabile di danni sociali in misura molto ridotta rispetto alle sostanze legali piú usate, alcool e sigarette."

 
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